31 dicembre 2016: chiusi tutti gli uffici di ricevimento ricorsi

Il Segretario Generale, con decreto del 6 Dicembre,ha disposto la chiusura di tutti gli uffici di ricevimento dei ricorsi per il 31 Dicembre prossimo.

Il passaggio al processo amministrativo telematico imporrà la sospensione delle funzionalità del SIGA il prossimo 31 dicembre. Il Segretario Generale ha chiarito che il doppio binario previsto dal 1 Gennaio determina l’esigenza di effettuare i necessari adeguamenti tecnici, con la conseguenza che non sarebbe possibile, contemporaneamente, effettuare la registrazione anche dei depositi cartacei.

Per questi motivi, per tutto il 31 Dicembre (sabato) non sarà possibile effettuare depositi cartacei.

In ogni caso, l’impossibilità di deposito riguarda, concretamente, solo i depositi di ricorsi contenenti richieste cautelari monocratiche o ante causam, connotati cioè da particolare urgenza, e i depositi i cui termini vadano computati a ritroso, dal momento che i termini che scadono di sabato sono già prorogati di diritto al primo giorno seguente non festivo, ai sensi dell’articolo 52, co. 5 D.Lgs. 104/2010.

Il Segretariato Generale ci ha preparato, quindi, il Rebus di fine anno, dal momento che nessuna questione appassiona gli avvocati come il calcolo del computo dei termini di deposito di un atto: da un lato, il “blocco” del 31 Dicembre è previsto in un giorno pre-festivo, dall’altro bisogna capire se il decreto comporta una proroga dei termini, o una semplice comunicazione.

Infatti, il decreto si limita a comunicare la chiusura degli uffici e pertanto, in via precauzionale, si consiglia di computare il 31 dicembre e, qualora fosse l’ultimo giorno utile per il deposito, effettuare il medesimo nel penultimo giorno possibile.

Sulla questione del calcolo del termini che scadono a ritroso di sabato si veda la nota sentenza del Consiglio di Stato n. 3252/2011.

Per leggere il decreto 6 dicembre 2016 del Segretario Generale clicca qui.

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8 pensieri su “31 dicembre 2016: chiusi tutti gli uffici di ricevimento ricorsi

  1. Che i termini siano prorogati e scontato
    Ma che sia una inaccettabile lesione della posizione degli avvocati lo e altrettanto: considerate lanposizione di un avvocato che abbia preparato il deposito cartaceo per il 31 dicembre (ultimo gg in cui è possibile) e si ritrovi davanti agli uffici chiusi e obbligato ad un deposito telematico il 2 gennaio….

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    1. Tra l’altro, la sperimentazione di novembre ha mostrato che è possibile attribuire un numero di protocollo provvisorio per effettuare la registrazione sul SIGA anche successivamente, perciò avrebbero potuto consentire anche il mero deposito.

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  2. Buongiorno Elia, tecnicamente quindi ci sarà un doppio binario a partire dal 2 gennaio, quindi tutti i ricorsi incardinati nel 2016 potranno ”usufruire” del cartaceo e/o telematico, corretto? In caso affermativo, se si scegliesse di utilizzare il deposito cartaceo non vi sarebbero comunque degli step informatici successivi che riconducono al PAT?
    Infine il doppio binario sarebbe comunque previsto per un determinato lasso temporale?
    Grazie mille e buone feste.

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    1. Buongiorno! Attenzione, l’avvocato non può scegliere come depositare gli atti. I ricorsi attualmente pendenti continueranno cartacei per tutto il 2017 e solo dal 2018 diventeranno telematici. Almeno, per quanto riguarda il deposito delle nuove memorie, mentre la migrazione del fascicolo cartaceo in quello telematico non è ancora regolata da nessuno norma.

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