Guida Udienze telematiche PAT: solo quello che devi sapere se già usi Teams

Sul sito della Giustizia Amministrativa è disponibile una guida gratuita per l’utilizzo della piattaforma Microsoft Teams.

Per scaricare o vedere la guida completa e gratuita predisposta dal Segretariato Generale della Giustizia Amministrativa per impostare e usare correttamente Microsoft Teams per le udienze telematiche puoi cliccare QUI.

La lettura della guida è consigliata per tutti coloro che non abbiano ancora utilizzato l’applicazione Microsoft Teams e devono, quindi, prendere confidenza con l’interfaccia.

La piattaforma Microsoft Teams è utilizzata da tanti colleghi per collaborare con altri colleghi o per organizzare video conferenze con le parti assistite.

Se già utilizzi Microsoft Teams, in questo articolo troverai solo i promemoria che devi conoscere per utilizzare Microsoft Teams nel rispetto del Protocollo di intesa per le udienze da remoto.

Si tratta di alcuni accorgimenti che è necessario sapere per chi già utilizza Teams, per evitare di partecipare alle udienze lasciando troppi dati personali rispetto a quelli necessari per la mera partecipazione all’udienza.

Usare il Web Browser

L’art. 4 dell’All. 3 del Decreto del Presidente del Consiglio di Stato n. 134/2020 “Specifiche tecniche per le udienze da remoto” prevede che gli avvocati debbano utilizzare Teams solo tramite web browser.

Pertanto, non è possibile utilizzare l’applicazione Teams eventualmente installata nel dispositivo per accedere alle udienze da remoto.

I browser supportati dalla versione web di Microsoft Teams sono:

  • Google Chrome
  • Microsoft Edge
  • Microsoft Edge (Chromium)

Pertanto, non è possibile partecipare utilizzando Microsoft Explorer o Mozilla Firefox.

Pertanto, nella schermata che verrà visualizzata cliccando sul link contenuto nella comunicazione di fissazione di udienza, è necessario cliccare su “Partecipa sul Web“.

E’ possibile partecipare anche utilizzando l’applicazione installata sul dispositivo, ma in questo caso sarà necessario effettuare il logout prima di effettuare l’accesso alla stanza virtuale d’udienza.

Non utilizzare il proprio account Microsoft teams

L’art. 4 dell’All. 3 del Decreto del Presidente del Consiglio di Stato n. 134/2020 “Specifiche tecniche per le udienze da remoto” prevede che gli avvocati debbano utilizzare Teams in modalità “ospite/guest“.

Il difensore riceverà un’avviso a mezzo PEC contenente il link per accedere.

Usa uno pseudonimo

Cliccando sul link ricevuto, si aprirà questa schermata, dove verrà richiesto di inserire un nome per accedere:

Immagine estratta dalla guida ufficiale della Giustizia Amministrativa.

Nel campo “Immetti il nome” non devi inserire il tuo vero nome, ma uno pseudobimo secondo i criteri indicati dall’Allegato 3:

“NUMERORG[spazio]ANNORG[spazio]INIZIALE COGNOME[spazio]INIZIALE NOME”

Ad esempio, il difensore Mario Rossi nella causa N.R.G. 1/2020 diventerà:

“1 2020 R. M.”

Nel campo “Immetti il nome” l’Avvocatura di Stato, invece, dovrà utilizzare lo pseudonimo “AVVOCATURASTATO“.

Se il difensore intende partecipare a più udienze per diverse cause, dovrà effettuare un nuovo accesso immettendo il nuovo pseudonimo.

Resto in attesa…

Una volta inserito lo pseudonimo, il difensore si troverà in una “sala d’attesa” virtuale, nella quale non è possibile interagire con altri utenti o chiedere informazioni sulla progressione del ruolo d’udienza.

L’unica cosa da fare, è portare pazienza e attendere.

Tuttavia, Teams, consente la permanenza in sala d’attesa per soli 30 minuti. In caso di superamento del tempo di attesa senza che sia iniziata l’udienza.

In questo caso, non bisogna chiudere la schermata, ma cliccare semplicemente sul tasto “Torna a partecipare“.

undefined

Speriamo che venga presto estesa l’iniziativa della Sesta Sezione del Consiglio di Stato, che consente di conoscere lo stato del ruolo tramite notifiche su canale telegram dedicato: https://t.me/CDS_Sezione_Sesta

Posso depositare brevi note o documenti?

A differenza di quanto normalmente succede nell’utilizzo della piattaforma Microsoft Teams, magari per condividere documenti con colleghi, l’utilizzo della stessa per la partecipazione alle udienze deve seguire un diverso contegno nell’utilizzo della funzione chat.

In particolare, la chat non deve essere utilizzata per trasmettere nessun tipo di contenuto, né come testo, né come allegato.

E’ lo stesso Allegato 3 prevedere tale preclusione, a maggior tutela dei dati personali delle parti assistite.

Posso registrare l’udienza?

Non è consentito acquisire/registrare, con strumenti hardware e/o software,
direttamente o indirettamente, il contenuto fotografico ovvero audio-video relativo allo svolgimento dell’udienza.

Alla fine dell’udienza

Non è consentito abbandonare autonomamente l’aula virtuale. Si dovrà attendere di essere rimossi dall’aula.

Commenta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...